Tom Waits: Orphans Sunday, 28 January 2007
Posted by codadilupo in Musica.add a comment
Io e Kathleen volevamo che questo disco fosse come svuotare le tasche sul tavolo dopo una serata di gioco d’azzardo, di furto con scasso o di “cow tipping” (NdR: sport estremo che consiste nel rigirare le vacche sottosopra). Volevamo che suonasse come un radio show a onde corte in cui il passato e il futuro si succedono con cose trovate per terra, in questo mondo o in nessun mondo, o forse nel prossimo mondo.
Orphans è fatto di canzoni dure e tenere. Rumbe e sirene, tarantelle sugli insetti, madrigali sull’annegamento. Canzoni orfane impaurite e dirette, che parlano di estasi e di malinconia. Canzoni che sono cresciute in modo difficile. Canzoni di origini dubbie ritrovate dal destino crudele e lasciate sole a desiderare qualcuno che si prenda cura di loro. Fate vedere di non aver paura e portatele a casa. Non mordono, hanno solo bisogno di attenzione.
(Tom Waits)

Con Orphans, Tom Waits ha scritto il suo testamento. Ha incartato la sua vita e ne ha inciso sul pacco l’epigrafe: “Questo io sono. Questo io ho fatto”.
Orphans è composto da 3 CD: uno di ballate orchestrali o nutrite a pane e acqua; uno di canti randagi isterici e catarrosi, blues e freak nello stesso spazio; uno di musiche parallele, teatrali, sperimentali e visionarie.
Orphans è un’opera bellissima: procuratevela. E se per disgrazia non doveste ancora conoscere Tom Waits, potreste innamorarvene, e scoprire di essere anche voi rimasti orfani per anni.
Controllo tessere Tuesday, 23 January 2007
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Lo scorso sabato sera c’è stato un bel concerto alla Officine Sonore: suonavano i LeOparleur, gruppo francese di Strasburgo che fa una patchanka in stile Negresses Vertes.
Il sottoscritto, il concerto non è che se lo sia goduto molto, poiché è stato precettato ed eseguire il controllo tessere all’ingresso (Officine Sonore è un circolo ARCI), restando fuori dal locale tutta la sera. Gran casino, ma fondamentalmente tutti bene educati, accettando volentieri il pizzico di burocrazia necessario per l’accesso al locale.
Qualcuno se n’è andato, spaventato dalla “esorbitante” cifra necessaria alla sottoscrizione (12 Euro – annuale). Clamoroso il caso di un ragazzo che ho visto spesso alle Officine lo scorso anno, e che ha addirittura presentato una serata letteraria: mi dico, ma cazzo, questo posto ha dato la possibilità a te e ai tuoi amici di presentare al pubblico un opera editoriale, ci vieni sovente, ma vuoi sostenere il posto che ti offre questa possibilità? Niente da fare, testa di marmo. Deve aver preferito spendere gli stessi soldi in qualche locale più figo, con la birra a 4 o 5 euro ma senza tessera.
Ad un bel momento arriva C., una donna che conosco da anni e compagna di sicura fede.
- “Ce l’hai la tessera?”
- “Si, certo”
- “Ma del 2007?”
- “No, dev’essere del 2004″
- “Mi dispiace, la tessera è annuale, dovresti rinnovarla”
- “Ma come? Non vale per tutta la vita?”
- “Eh, purtroppo no”
- “Ma comunisti si è per tutta la vita!”
Chapeau. Ho dovuto farla entrare.
Decadenza Friday, 19 January 2007
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Ho letto che chi scopa vive in media 5 anni di più, e che baciandosi 250 tipi di batteri passano da un partner all’altro fortificando il sistema immunitario. Inoltre l’eccitamento fa alzare la pressione, gli organi e i tessuti ricevono più ossigeno, le contrazioni muscolari fanno lavorare pelvi, glutei, cosce, braccia, collo, torace. La produzione di testosterone poi rende più forti muscoli e ossa.
Comprendo ora la causa del mio rapido decadimento fisico.
Tramonto speciale Saturday, 13 January 2007
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Il tramonto è sempre uno spettacolo affascinante. Ora osservate la foto sottostante:

Il sole, e il cielo, sono un po’ “strani”. Ciò è dovuto al fatto che la foto di questo tramonto non è stata scattata dal pianeta Terra, bensì da Marte. Autore, la sonda Opportunity, il 19 maggio 2005.
Fabrizio De André, 8 anni. Thursday, 11 January 2007
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Nella notte tra il 10 e 11 gennaio 1999 moriva Fabrizio De André.
Per ricordarlo, oggi, giovedì 11 gennaio dalle ore 21,00 si terrà una serata particolare presso le Officine Sonore. Portate strumenti, video, dischi, la vostra persona ed un amico/a… e se potete o volete, fate girare questo messaggio. Più saremo e meglio sarà. Il suo ricordo non sarà dimenticato. La sua lezione non andrà persa, e ogni sua canzone sarà un dono da conservare. Non lo celebreremo soltanto, ma sarà una occasione speciale per continuare a sentirlo vicino, a occhi chiusi, come una voce che ci dice “tieni duro”.
Due parole sul Keynote Wednesday, 10 January 2007
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Ieri si è tenuto l’atteso keynote di Steve Jobs. L’attesa era tanta, ed in buona parte (e per molti) è stata ripagata. Apple ha presentato AppleTV (uno scatolotto di ridotte dimensioni dedicato alla gestione di contenuti multimediali quali foto, musica, programmi e serie televisive) e, soprattutto, l’atteso iPhone, che incorpora iPod, telefono, connettività internet e altre deliziosità da XXI secolo.
iPhone è veramente una figata (guardate il sito Apple e stupite) nonostante il costo proibitivo (499$, in Italia arriverà a fine 2007). Però…
Neanche un accenno a Leopard (il nuovo OSX in uscita tra un paio di mesi), neanche un accenno ad un qualche Mac (era atteso il MacPro eight core), neanche un accenno ad un iWork con un foglio di calcolo. In più Apple ha cambiato nome. Da “Apple Computer Corp.” diventa “Apple Corp.”.
So che Leopard si mangerà Vista (il nuovo SO Microsoft) in un sol boccone, ma spero tanto che la successiva versione di OSX non giri soltanto su iPhone.
Silent Star Wars Tuesday, 9 January 2007
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Un pazzo ha fatto una versione di Guerre Stellari rivisitata come fosse un film muto:
La Settimana Santa a Vercelli Saturday, 6 January 2007
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Martedì prossimo, 9 gennaio, presso la Chiesa di S.Maria Maggiore di Vercelli, alle ore 21, verrà presentato il volume “La Settimana Santa a Vercelli”.
Svoltasi nel 2006, quella Settimana Santa fu caratterizzata principalmente dalla Fontione dell’Entierro (eseguita nella Basilica di Sant’Andrea) e dalla Processione delle Machine (svoltasi nelle strade del centro storico). Poiché ne fui parte attiva, vi segnalo la presentazione del volume che ne è cronaca, descrizione e testimonianza.
La serata sarà condotta dagli autori: Cinzia Ordine, Paolo Pomati, Patrizia Pomati Santarella.
Fotografie di Teresa Degrandi, Giampiero Marchiori, Luca Villani.
Video di Matteo Bellizzi, Massimo Fonsatti, Ernesto Villani.
Il prezzo della Barbie Friday, 5 January 2007
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Queste feste, e la visita a negozi e centri commerciali, mi hanno condotto ad una sola considerazione: i centri commerciali sono i luoghi paradigmatici del nostro tempo, dove gli esseri umani cessano di essere tali sfogando i loro istinti primordiali, con una violenza spesso impensabile…
E poi i prezzi… ma stiamo scherzando? Una Barbie 30 euro? Quando quella vicina uguale identica ma di sottomarca ne costa 1,90? E la gente che prende quella da 30, sennò la bambina si prende male?
Ragazzi, la prossima volta che questa gente scenderà il piazza a manifestare contro la finanziaria, non crediamogli, e accompagnamoli da sonore pernacchie, perchè sono pieni di soldi fin sopra i capelli e non sanno come spenderli, per questo sono sempre incazzati.
Brixton Bop Thursday, 4 January 2007
Posted by codadilupo in Scazzi miei.2 comments
Ormai, capitare in casa di amici o conoscenti che non siano più che fidati può rappresentare una sfida contro il buon gusto. L’altro giorno (soliti giri festanti), càpito a casa di alcuni di costoro.
Argomenti trattati: la suoneria del cellulare, la figa, gli investimenti, cosa fai a Natale, che viaggio fai a Capodanno, cosa ti sei comprato.
Accampo una scusa puerile, scappo di corsa, torno a casa, mi innamoro per l’ennesima volta del silenzio, spengo le luci e attacco la lettura di un Geoff Dyer d’annata (Brixton Bop). Pace e buon anno a tutti.



