jump to navigation

Le ceneri della bandiera americana Tuesday, 18 November 2008

Posted by codadilupo in Musica.
add a comment

Yankee Hotel FoxtrotChe poi, ci sarebbe da raccontare una bella storia, riguardo a questo disco (bella nel senso che è possibile “apprezzare” la lungimiranza dei discografici del giorno d’oggi). Ma dopo. Partiamo dall’inizio.

Loro sono i Wilco. E questo è Yankee Hotel Foxtrot. Un disco favoloso. E ci leviamo di dosso la grana del giudizio. E’ uno di quei rari dischi che hanno un equilibrio interno, una luminosità intrinseca e, ovviamente, dei signori pezzi.

Qui dentro i tipi di Chicago piazzano almeno 6 canzoni che, da sole, farebbero entrare nel pantheon degli eroi qualsiasi altro gruppo. Una sola di queste. Loro ne ficcano dentro almeno 6. E il resto non sono riempitivi. Eppure…

Finito il disco, vanno dalla casa discografica (la Reprise) a farglielo sentire. E loro lo scartano. Gli dicono proprio “Sentite, questa cosa qui, noi non crediamo che si possa vendere”. (yes, i discografici ragionano così). Bam, colpo al cuore. E adesso? “Fate un altro disco, più commerciale. Prendete queste canzoni e vestitele con i lustrini e le patacche”.

E qui vedi la differenza tra gli artisti che credono nelle proprie opere, e i cialtroni che badano al successo: i Wilco rispondono “no, grazie”. Causa legale per staccarsi dalla Reprise e sbattimenti per cercare qualcun’altro interessato alla pubblicazione. Passano otto mesi e si mettono d’accordo con la Nonesuch, etichetta piccola ma determinata. Il disco, finalmente, esce (è il 2002). I Wilco fanno il botto, e da gruppo d’elite diventano quello che sono adesso. E la cosa clamorosa è che questo disco non è il meglio della loro produzione, ma è “solo” il punto di partenza che li porterà a A Ghost Is Born e Sky Blue Sky, in un crescendo di ispirazione che è paragonabile solo agli Stones tra il ‘68 e il ‘71 o ai REM dall’83 all’87.

Io ho paura ad ascoltare un loro prossimo disco, perché da allora ho sempre paura che avvenga un passo indietro. Ma finora non è mai successo. Formidabili.

I am trying to break your heart
Kamera
Radio cure
War on war
Jesus, etc.
Ashes of American Flags
Heavy metal drummer
I’m the man who loves you
Pot kettle black
Poor places
Reservations